MI PIACEREBBE APRIRE UNA FINESTRA

CON IL MONDO DOVE DIALOGARE DI TUTTO E UN PO',

DELLE MIE PASSIONI,

DEI MIEI PROGETTI, DEI MIEI SOGNI,

E PERCHE' NO ANCHE DELLE MIE TRISTEZZE

sabato 24 maggio 2008

il nostro vicino di casa


lui si chiama "Last"

è il nostro vicino di casa e noi

andiamo sempre a portagli qualche buona leccornia.

ristto ai fiori di calendula e sambuco





ingredienti :



riso ,cipolla ,olio d'oliva ,brodo vegetale ,sale,zafferano fiori freschi di calendula e di sambuco.



procedimento:



rosolare la cipolla con l'olio d'oliva, quando la cipolla è dorata aggiungere il riso e il brodo vegetale al quale e' stato aggiunto lo zafferano e il sale, cuocere per venti minuti circa, cinque minuti prima del termine della cottura aggiungere una bella manciata di fiori di calendula e sambuco lavati e asciugati.



versate il risotto nei piatti e aggiungete una bella manciata di fiori freschi.



questa ricetta l'ho preparata ieri sera e vi garantisco che non era niente male.

giovedì 22 maggio 2008

Leonardo Da Vinci scrisse:


"Verrà un giorno

nel quale gli uomini conosceranno

l'anima degli animali e

uccidere un animale sarà come

uccidere un uomo"

mercoledì 21 maggio 2008

pensieri di una notte


PENSIERI DI UNA NOTTE
Roby “il mio insegnante di yoga”, dice:
Vivete nel presente lasciatevi indietro il passato non proiettatevi nel futuro, vivete ora;
tutto giusto ma quanto è difficile mettere in pratica??????
Il passato è qui che invade i tuoi spazi e ti toglie la voglia di combattere. Avrei solo voglia di addormentarmi e non pensare più a niente, ma il sonno non si fa sentire non mi resta che vomitare parole su questo foglio e forse dopo quando non avrò, più la mente stracolma riuscirò a trovare la calma per addormentarmi.
Chissà se il domani mi permetterà un po’ di serenità sufficiente per restare nel presente…

Immaginatevi una clessidra le due ampolle” passato e futuro “e la strozzatura del vetro il“presente”,ma il passato attraversa il presente come un fiume in piena e tu sei in balia della corrente….
Cara Mamma ti guardo senza più riconoscerti, eppure riesco a pensare di amarti più ora che nel passato, la tua forza, la tua determinazione ha condizionato non poco la tua e le nostre vite ….
Sono cresciuta imitandoti.Tu imperturbabile, in scalfibile , sempre pronta a correggere a disapprovare, mai un gesto che uscisse veramente dal cuore, spontaneo senza barriere , e poi scopro ora che forse anche tu come me non hai fatto altro che costruire muri, corazze, che ti permettessero di dimostrare la tua forza, il tirare avanti anche per tutti quelli che intorno a te non hanno mai preso la loro vita in mano a muso duro, Papà compreso.ricordo sempre un fiume di persone in difficoltà arrivare a casa nostra a chiedere il tuo aiuto, la tua grinta, a cercare in te le loro soluzioni ; ma nessuno è mai arrivato per te, il muro della tua forza impediva a tutti noi di entrare in contatto con il tuo “io”.
Ora capisco quanto sia stato difficile per tè essere sempre la “forte” e inesorabilmente, io ho ereditato il tuo carattere a muso duro apparentemente senza scalfitture la vita non ci può far male e così ci allontaniamo da chi ci sta intorno,. Il muro che dovrebbe non lasciare entrare le interferenze della vita, non permette neanche ai nostri sentimenti di uscire e abbracciare i nostri cari, e certo noi siamo forti (sì fortemente stupide) …..
Adesso che la tua forza è stata annientata dalla malattia, la tua mente non manovra più i fili, non ti rimane che affidarti per forza agl’altri e come un cucciolo distribuisci abbracci e baci, come non hai mai fatto prima lasciandomi senza fiato, a chiedermi se questa non sia la vera, e tutte le altre che ho conosciuto delle stupide apparenze di una Mamma chissà quante volte in difficoltà, ad uccidere i draghi da sola …. Vorrei aver capito e affrontato prima per me per te con te tutto questo esserti stata più vicina. Invece di combatterti affiancarti ma non ce lo siamo mai permesso, e ora mi rimane la solitudine, ma la consapevolezza di rimediare ai miei errori osservando i tuoi …
La mia amica,Tammy dopo tanti anni che ci frequentiamo mi dice : (ma allora sei umana anche tu, no perché sai non è facile capirlo dal tuo comportamento, pensavo tu fossi un’aliena che niente ti scalfisse invece sei fatta di paure e incertezze come tutti.)
Ebbene, sì e più ho paura e più mi chiudo, e più mi sento sola e triste mi corazzo dietro ad una finta freddezza e mi allontano da chi mi sta vicino aspettando che qualcuno allunghi una mano ma forse gl’altri si confondono e pensano che voglia stare da sola …
E così mi ritrovo con un nuovo muro di finta indifferenza mentre la tristezza diventa mia amica, invadente mi prende e accompagna sul ciglio del burrone, non mi resta che combattere e vincere anche questa battaglia , solo con le mie forze ma ogni volta è più difficile e le ammaccature si sommano a quelle precedenti, io nascondo tutto. E tutti pensano ma è proprio forte…..
Forse questo è l’insegnamento che tu “Mamma” mi stai inconsciamente trasmettendo non è la forza non sono i muri, ma capire dai tuoi errori, ha saper chiede aiuto a chi ti circonda …..
Questo è il nuovo compito che vorrei darmi, da domani mattina in poi ……
Intanto continuo ad accudire l’angolo del mio giardino, che ho dedicato a te, si ho trasformato una zona incolta del mio giardino, ho strappato tutta l’erbaccia e i rovi , e ho piantato le t rose prese dal tuo giardino; un angolo dedicato a te e alla nostra eterna lotta “le spine e i fiori “ tutto sullo stesso ramo “i muri e l’amore mai espresso abbastanza , la forza del nostro carattere la delicatezza della nostra anima .
Forse per te il tempo delle crociate è finito, e forse per me può incominciare quello della serenità ,
sicuramente ci voglio provare con tutte le mie capacità…..
buona notte
Titti

trovato in rete


Speriamo siano in pochi
Ti sto ancora aspettando, perché so che tornerai a prendermi. Mi hai messo qui solo per farmi sgranchire un po’ le zampe, perché il viaggio che mi hai fatto fare era davvero interminabile.Poi sei risalito … e … no!!! Non puoi esserti dimenticato di me,non può essere così. Si, sono certo che tra un attimo sarai qui!Mi siedo sul bordo della strada … ho paura delle macchine che passano veloci ma cerco di pensare a te e ai nostri giochi, ai momenti bellissimi e anche ultimamente ai tuoi nervosismi verso di me.Ma sarai stato arrabbiato per altri motivi, io a te non ho mai fatto nulla!Forse quella è la tua macchina, che gioia, lo sapevo che tornavi a prendermi.Sono trascorsi tre giorni e sono ancora qui!Sto morendo di dolore, di fame, di sete, di tremenda solitudine.I miei occhi non vedono più lontano; seguono ora soltanto il battito del mio cuore stanco che sta lasciandomi per sempre.Eppure so che tornerai e resisto in segno della mia fedeltà verso te, perché tu non puoi essere cattivo.Un cane abbandonato (ma potrebbe essere un gatto, un coniglio, un furetto, un criceto, ...)

Gandhi disse


"La grandezza di una nazione

e il suo progresso morale

si possono giudicare dal modo

in cui tratta gli animali"

lunedì 19 maggio 2008

J. de La Mettrie ha detto



"Siamo sostanzialmente uguali agli animali.


L'uomo non è certo fatto di limo più prezioso;


la natura ha impiegato una sola e medesima pasta di cui ha


variato soltanto i lieviti."


J. de La Mettrie

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