MI PIACEREBBE APRIRE UNA FINESTRA

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E PERCHE' NO ANCHE DELLE MIE TRISTEZZE

martedì 24 agosto 2010

DISTILLARE CON LA PENTOLA A PRESSIONE


Mi è stato chiesto come faccio ha produrre i miei idrolati
ecco il procedimento per trasformare una pentola pressione in un distillatore casalingo e quindi poter prodursi dell'idrolato casalingo

      Come trasformare una pentola a pressione in
          distillatore casalingo



Si procede togliendo la valvola alla pentola .
Quando la si vuole usare per cucinare basta
Rimettere la valvola con una leggera pressione.
Al posto della valvola si mette un tubicino
In polietilene, io ho usato quelli per l'aria compressa
Il tubo deve essere circa lungo 3 metri più un altro metro .





Poi serve un cestello per la cottura a
Vapore di quelli che si chiudono a ventaglio, per permetterci
Di introdurlo nella pentola.
Bisogna allungargli i piedini, io ho usato delle barrette filettate e le ho fermate con
dei dadi il tutto in acciaio inox.
















A questo punto si prende un secchiello in plastica (tipo quelli per le pitture) , si fa
un buco nella parte inferire e si introduce un raccordo per gomma da giardinaggio
con guarnizione.
Controllando che non perda.








Ora si avvolge circa due metri dei tre, del tubo, a spirale all’interno del secchio, un
capo va inserito nel raccordo,
l’altro capo si mette al posto della
valvola. Si incastra l‘altro pezzo di tubo
un metro circa all’altra estremità del
raccordo, in fondo al tubo una bottiglia o
contenitore per raccogliere il distillato,
ed ecco fatto il nostro distillatore.
Ricontrolliamo che non ci siano perdite
di acqua o vapore.
Quindi si introduce nella pentola l’acqua
circa 2 litri, che non deve essere a
contatto con i fiori o pianta che si vuole
distillare, il cestello, i fiori si chiude la pentola  e si mette sul fuoco. Nel bidoncino di
plastica si mette acqua fredda che va sostituita quando si scalderà eccessiva mente.
Quando la pentola andrà in pressione, inizia il processo di distillazione e dopo un po’
comincerete vedere scendere il vostro idrolato. Abbassate la fiamma del fornello e
procedete a fiamma ridotta.
Ossia il vapore passerà attraverso il tubo che passando nell’acqua fredda si
condenserà, e arriverà gocciolando alla vostra bottiglia.
Non so dirvi con precisione quanto tempo ci vorrà
Perché io l’ho faccio sulla stufa a legna e i tempi
credo si allungano, però credo circa
 4 ore. Da due litri di acqua si
ottiene circa un litro e mezzo di distillato. Quando
avrete finito di distillare vedrete che in cima ci sarà
una parte oleosa quella parte è olio essenziale,
purtroppo è molto minima rispetto all’idrolato ma è
un bel successo.

Se si vuole separare l’olio essenziale dall’idrolato, si può usare
questa ampolla ,
l’acqua più pesante
Va a fondo e l’olio rimane a galla a fine distillazione
si fa uscire l’acqua rimasta tramite l’apposito
Beccuccio.
Naturalmente tutta l’attrezzatura deve essere lavata e
pulita con cura prima dell’uso.
Spero di essere riuscita a spiegare in maniera chiara,
naturalmente resto disponibile per ogni domanda o
chiarimento.

Titti

1 commento:

Anonimo ha detto...

molto chiaro e semplice ... proverò appena possibile

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